- 2011

Tre giorni all’insegna della danza tra performance e creatività a Napoli

NAPOLI. La Giornata Mondiale della Danza quest’anno in Italia compie dieci anni e a Napoli dura tutto il mese di maggio, rientrando negli eventi del Maggio dei Monumenti.
Nata per la prima volta grazie a Movimento Danza di Gabriella Stazio (Ente di
Promozione Nazionale riconosciuto dal Ministero e dall’Unione Europea), la manifestazione ha ormai un suo seguito a livello nazionale ed internazionale, ma le sue origini restano tutte napoletane.
Da oggi a domenica, nella meravigliosa struttura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, diretta da Giovanna Cassese, si assisterà a una tre giorni di danza e  arte. Si comincia oggi con Zac – Art Zona di Attacco Creativo performance creativa del Performing Arts Group, Compagnia Giovani di Movimento Danza. Domani ci sarà la premiazione del concorso regionale per le scuole. Infine domenica la tre giorni si concluderà con il Grande Slam, il Gioco delle Performing Arts.

da “La Città” del 6/05/2011

Napoli, tre giorni di balli

I dieci anni della Giornata Mondiale della Danza

Compie dieci anni la Giornata Mondiale della danza varata a Napoli e per la prima volta in Italia dalla coreografa Gabriella Stazio sul modello dell’iniziativa dedicata vent’anni fa in Francia e da lì in Europa al riformista settecentesco Jean-Georges  Noverre. Dieci anni che, nella serrata tre giorni al via da oggi a domenica, saranno festeggiati entro il consueto ventaglio di iniziativeno stop e a porte aperte segnando però, stavolta, un paio di novità assolute: la sinergia virtuosa che gli spazi di un’ideale location messi a disposizione dell’Accademia di Belle Arti diretta da Giovanna Cassese e l’articolazione in ulteriori incontri per l’intero mese rientrando nel calendario del Maggio dei Monumenti organizzato dall’Assessorato Grandi Eventi del Comune di Napoli.

Dunque, in locandina, anche  le “sfilate” di danza urbana per le principali strade della città: il 22, da Piazza del Gesù, San Domenico, Piazza Trieste e Trento a Piazza dei Martiri; il 27, da San Lorenzo Maggiore al Duomo ed a Via dei Mille.

“Sarà una grade festa della danza e dell’arte” ha annunciato l’ideatrice Gabriella Stazio nel presentare alla stampa la manifestazione promossa dal Cid Unesco con l’obiettivo di diffondere il più possibile l’arte coreutica. Fitta la tabella di marcia, al via dalle ore 10 di questa mattina: si inizia con Zac – Art, Zona di Attacco Creativo con il Performing Arts Group, Compagnia Giovani di Movimento Danza giocata in interazione fra luoghi, artisti e danzatori. Domani, invece, primo piano sulla Premiazione del Concorso per le Scuole, organizzato da anni con la Direzione Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Infine, domenica 8, Il Grande Slam: in Gioco delle Performing Arts che, quest’anno, non vedrà le Arti in gara, bensì performance di danza a ciclo continuo, musica dal vivo, teatro, mostre e istallazioni, contest, live art, dj set con professionisti ma anche amatori, ballerini e allievi, adulti, giovanissimi ma anche chi, tra il pubblico, abbia voglia di parteciparvi. Tanti, inoltre, gli artisti coinvolti e “fusion” totale tra tecniche e stili, dalla contemporanea all’hip-hop, dal modern jazz alla danza orentale, dal flamenco al tango, alle danze ottocentesche e popolari alla capoeira.

Fra i momenti clou, in chiusura, la coreografia inedita a firma della Stazio “Corpos di donna”, affidata all’interpretazione dell’ottima Sonia Di Gennaro e realizzata intorno all’ istallazione “Corpus Mens” dell’artista Gloria Pastore con costumi di Sabina Albano Modart Gallery.

Paola De Simone

da Corriere del Mezzogiorno del 6 maggio 2011

Hip hop, jazz, flamenco le ‘giornate mondiali’ da oggi all’ Accademia

Dalla contemporanea all’ hip hop, dal modern jazz al flamenco, dal tango alla capoeira: le Giornate mondiali della danza, da oggi a domenica, giunge alla sua decima edizione, tra gli eventi del Maggio dei Monumenti. Una vera e propria festa, ospitata in un luogo che unisce eccellenza, storia e creatività: l’ Accademia di Belle Arti di Napoli, diretta da Giovanna Cassese. Curata artisticamente da Gabriella Stazio e dall’ associazione Movimento Danza, la kermesse ideata dal Cid Unesco, in omaggio al grande riformista della danza Jean-Georges Noverre, schiera tutto il mondo delle due punte, esaltando ancora una volta la sua vocazione “open door”. Inizio nel segno delle giovani leve. Ai ragazzi del Performing Arts Group di Movimento Danza l’ apertura (oggi, alle 10), preludio alla premiazione del concorso regionale per le scuole (domani, dalle 10), organizzato in partnership con l’ Ufficio Scolastico Regionale per la Campania. Finale ad effetto (domenica, dalle 11) con “Il Grande Slam, il Gioco delle Performing Arts”, cucito su esibizioni di danza no stop, musica dal vivo, teatro, installazioni, mostre, contest, live art e dj set. Tanti gli artisti coinvolti, da Sonia Di Gennaro a Lorena Coppola, da Gloria Pastore a Maurizio De Nisi. E ancora, la scuola di tango Milonga Porteña di Stefi Dionisi e il gruppo “la Polonnaise” della Fondazione Italiana Danza Storica Etnica Musica di Ileana Parascandolo. Ingresso libero,

Laura Valente

da La Repubblica del 6 maggio 2011

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