Il Grande Slam: Il Gioco delle Performing Arts II^ Edizione

Lo SLAM è un gioco delle arti in cui i giovani artisti si esibiscono in brevi performance e competono tra di loro valutati da una giuria estratta a sorte tra 5 elementi del pubblico sotto la direzione di un Master of Cerimony.
Lo Slam è un modo nuovo e coinvolgente di proporre ò’arte e la cultura ai giovani poichè intende ristrutturare in maniera inedita e rivoluzionaria il rapporto artista-pubblico.

E’ uno “sport” in cui si vince o si perde; è un invito alla creatività dei giovani ed un invito al pubblico a diventare critica viva e dinamica, a giudicare, a scegliere, a superare un atteggiamento passivo, a volte superficiale e disinteressato eni confronti dell’arte e della cultura.
In ognuna delle categorie ammesse (poesia, danza, musica, teatro, canto) ogni giovane artista deve presentare proprie creazioni originali della durata massima di 3 minuti ed in qualsiasi stile.
Nessun costume, luce, oggetto di scena può “disturbare” l’ azione performativa che deve essere condotta da un unico performer.
Altro elemento fondamentale del gioco è la non ripetizione: la performence può essere usata una sola volta o durante la fase preliminare oppure alla finale.
Lo SLAM unisce in sè i valori della cultura, dell’arte, dello sport, dello spettacolo, quindi un GRANDE SLAM.
Il gioco si suddivide in due fasi:

* fase eliminatoria,a cui vengono ammessi tutti i partecipanti al bando;
* finale, a cui accedono SOLO i tre finalisti di ciascuna categoria ed in cui viene proclamato il vincitore del Grande Slam.

Il pubblico è il bacino da cui verranno sorteggiate le giurie, una per ogni ambito performativo, quindi è emotivamente e praticamento coinvolto nel processo e nel risultato del Grande Slam.

Il Master of Cerimony è l’arbitro del gioco, ed allo stesso tempo il mediatore tra il pubblico e l’artista.

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