Convegno

CONVEGNO
GIORNATA MONDIALE DELLA DANZA
3° Edizione

Giovedì 29 Aprile 2004
“Promozione della Danza in Italia”
Intervengono:

Ente Teatro Italiano- E.T.I.- Dott. Mico Galdieri – Presidente – presentazione del progetto “Etindanza Card”
Movimento Danza – Ente di Promozione – Gabriella Stazio – Presidente
MediascenaEuropa – Ente di Promozione – Danilo Esposito – Presidente
Fondazione Teatro Nuovo di Torino – Ente di Promozione – Joseph Fontano
Istituto Addestramento Lavoratori Spettacolo – I.Al.S – Ente di Promozione – Sig.ra Simona Di Luise
Commissione Danza – Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Sig.ra Enrica Candela, Sig. Paolo Pesce

Incontro su “Promozione della danza in Italia”

Relazione conclusiva
Nel 1982 il comitato Internazionale della Danza-C.I.D. dell’Istituto Internazionale del Teatro ITI – UNESCO, ha istituito la Giornata Mondiale della Danza, che da allora si celebra il 29 aprile di ogni anno.La data commemora la nascita di Jean-George Noverare, nato nel 1727, e da tutti considerato il creatore del balletto moderno.
Lo scopo della Giornata Mondiale della Danza è quello di celebrare questa forma d’arte e di gioire della sua universalità, superando tutte le barriere politiche, culturali ed etniche e riunendo la gente in pace ed in amicizia attraverso un linguaggio comune ed universale: la danza.
La Giornata Mondiale della Danza ha trovato a Napoli, unica città in Italia, un luogo ed un momento di incontro e di confronto grazie all’attività di promozione dell’Ente Movimento Danza, che già da tre anni, il 29 aprile propone attività di formazione e divulgazione della danza con open class, incontri sulla didattica, interviste, performance, dimostrazioni, proiezioni, presentazioni di video e libri, tutto rigorosamente gratuito.
Per l’edizione di quest’anno inoltre, le giornate di attività sono state tre e precisamente il 28, il29 2d il 30 aprile, a cui si stima abbiano partecipano circa 2000 ragazzi.
Momento focale di queste tre giornate è stato sicuramente l’incontro sulla PROMOZIONE DELLA DANZA IN ITALIA, al quale sono intervenuti Joseph Fontano per la Fondazione Teatro Nuovo di Torino-Ente di Promozione, Danilo Esposito, Presidente dell’Ente di Promozione Mediascena Europa, Simona Di Luise dello IALS (Istituto Addestramento Lavoratori dello Spettacolo) -Ente di Promozione, Enrica Candela, membro della Commissione Ministeriale danza, e naturalmente Gabriella Stazio, Presidente di Movimento Danza Ente di Promozione.
Mico Galdieri, presidente dell’ETI -Ente Teatro Italiano, che non è potuto intervenire per un contrattempo dell’ultima ora, ha inviato invece un suo saluto.
L’incontro ha fornito un momento di riflessione e confronto in positivo sulle problematiche della danza in Italia e la numerosa partecipazione di allievi, danzatori, insegnanti, coreografi, operatori ha dimostrato come questo settore, sempre accusato di poca partecipazione, è invece vivo ed attivo, nonché pronto a assumersi in prima persona le risoluzioni di alcuni dei problemi che ne impediscono lo sviluppo.
Gabriella Stazio ha introdotto l’incontro parlando del significato della Giornata Mondiale della Danza e di come questa giornata trovi in tutto il mondo momenti di incontro e di festa.
Lo scopo, infatti, della Giornata Mondiale della Danza è quello di attirare l’attenzione di un vasto pubblico per guidarlo nel mondo della danza, specialmente il “nuovo” pubblico, ossia chi generalmente non segue eventi di danza.
Tutti gli eventi promossi durante questa giornata devono servire a garantire la massima informazione del mondo della danza sulla sua storia, la sua importanza nella società, il suo carattere universale, cercando di rendere diversa questa giornata rispetto alle altre giornate di danze che si sviluppano durante l’anno.Attraverso un ingresso libero e gratuito ed il rapporto con istituzioni che non si occupano di danza, come enti governativi, scuole pubbliche, comuni, imprese commerciali, è quindi possibile raggiungere le persone che in genere non frequentano eventi di danza.
Questo è quanto succede in quasi tutto il mondo in questa giornata, tranne in Italia, dove la Giornata Mondiale della Danza trova la sua collocazione e celebrazione solo a Napoli, ormai da tre a anni grazie a Movimento Danza.
Gabriella Stazio ha inoltre dato lettura del documento inviato da Mico Galdieri Presidente dell’Ente Teatro Italiano, in cui viene presentato un progetto di grande rilevanza ed interesse per il mondo della danza italiano, ovvero la realizzazione dell’ETICARD danza per la stagione teatrale 2004/2005, le cui finalità risiedono nella promozione degli spettacoli di danza in ambito nazionale attraverso circuiti, enti di promozione, ed alcuni festival del settore, per offrire al pubblico, senza limiti di età o di categoria, la possibilità di usufruire di biglietti a prezzi ridotti.
Danilo Esposito, Presidente dell’Ente di Promozione Mediascena Europa, ha spiegato quindi cosa significa essere oggi in Italia ente di promozione della danza, sottolineando l’importanza delle riunioni del coordinamento degli enti di promozione italiani che unitamente all’ETI stanno lavorando per una equa distribuzione territoriale delle attività di danza, cercando di non incorrere in sovrapposizioni e pericolose frammentazioni del settore.Un coordinamento quindi che sviluppi realmente la sua funzione di incontro, confronto e raccordo delle attività esistenti sul territorio.
Joseph Fontano, in rappresentanza della Fondazione Teatro Nuovo di Torino-Ente di Promozione, ha convenuto anch’egli sulla necessità di un coordinamento nazionale delle attività di danza, evidenziando la necessità che un momento così importante a livello internazionale come la gmd, trovi in Italia spazi e risorse idonee alla sua promozione poiché anche gli operatori stessi del settore ne ignorano l’esistenza.
Simona di Luise, dello IALS –Ente di Promozione, ha quindi sottolineato come un serio lavoro di conservazione del patrimonio coreutico italiano attraverso un’attività di ricerca di documenti e di archiviazione sia alla base della divulgazione della danza in Italia.
Il progetto “DanzaInVideo” per il recupero della memoria storica della danza italiana dal 1900 al 2003 portato avanti dallo IALS, è sicuramente un importante tassello per andare avanti in questa direzione.
Enrica Candela inoltre, in qualità di membro della Commissione Ministeriale Danza, ha evidenziato come le caratteristiche del Mezzogiorno d’Italia esigano una diversa e ben più radicale opera di informazione, comunicazione e divulgazione della danza, per rompere l’isolamento culturale a cui sono costretti gli operatori del settore di questa parte dell’italia.
Al termine dell’incontro, che ha visto la partecipazione attiva di un pubblico numero, Joseph Fontano ha lanciato un appello per la Giornata Mondiale della Danza 2005, ovvero che tale giornata, grazie all’impegno degli Enti presenti, possa trovare spazi, idee e risorse non solo a Napoli, ma almeno in altre dieci città italiane.

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